giovedì 16 aprile 2009

terremoto in Abruzzo: parabola dell'Italia?


Circa 300 morti, più di 1.000 feriti, decine di migliaia di sfollati.


Caduti: l'edificio della Prefettura(simbolo dello Stato e del Governo), l'Ospedale (inaugurato nel 2.000), la Casa dello Studente, più di un terzo delle case.

Con un sisma di questa entità, in Giappone o in California, zone sismiche anch'esse, non ci sarebbe stato nessun morto.
Ma il Presidente del Consiglio afferma che per lui non c'è stato dolo.

Perché tutti questi edifici sono crollati e tante persone in Abruzzo sono morte?
Per un solo motivo: nel cemento armato, non c'erano cemento ferro e staffe, ma sabbia, in alcuni casi sabbia del mare.

Cosa se ne deduce? Che le autorità preposte non hanno concesso gli appalti a società idonee che lavoravano bene e usavano materiali adatti.
Possibile che lo abbiano fatto per ingenuità? Assurdo anche solo pensarlo.
E' apparso chiaro a tutti che c'è stato un intreccio tra politica e mafia.

Io questo lo chiamo un omicidio di massa: quando per lucrare soldi, si usa sabbia al posto del cemento armato, si sa a cosa si va incontro, soprattutto in zona sismica.

Credo che l'Italia sia messa peggio ancora di come credessi.



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