Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post

lunedì 11 aprile 2016

Vaticano e omosessualità


Dopo un periodo di attesa, la Francia ha dovuto prenderne atto: il Vaticano non era disposto ad accettare l'ambasciatore presso la Santa Sede scelto dal Governo francese, in quanto gay.

Mi è sembrato un pesante episodio di discriminazione.



domenica 6 dicembre 2015

Presepi e crocifissi


Non penso che l'accoglienza di persone che per vari motivi vengono in Italia, lasciando il  paese d'origine, debba essere per noi motivo di rinunciare a feste o tradizioni. Con la scusa che si potrebbe offendere la sensibilità di persone di altre culture e religioni.

E tuttavia in questi giorni, soprattutto la Destra e la Lega, hanno fatto molta cagnara sul rifiuto di un Preside di una scuola elementare di fronte alla richiesta di due mamme di introdurre nell'orario scolastico dei canti religiosi per Natale.

Si è tirato in ballo anche il crocifisso che nella totalità o quasi delle scuole statali è esposto alle pareti.


Il crocifisso è un simbolo molto chiaro di appartenenza alla religione cattolica. Esporlo rappresenta simbolicamente che la Chiesa cattolica prende culturalmente possesso di quella scuola.
Ora, questo è inaccettabile.
In una
scuola statale, espressione dello Stato laico, dovrebbero, cioè devono stare sullo stesso piano non solo tutte le religioni, ma anche l'ateismo.
Quindi no al crocifisso, no alla connotazione religiosa di una scuola statale. 

Ho letto da qualche parte che don Milani, quando andò ad insegnare religione in una scuola pubblica, per prima cosa tolse il crocifisso dalla parete. E se non era un vero credente lui...

Fare l'albero di Natale o il presepe a scuola non mi sembra la stessa cosa che esporre il crocifisso.
E inoltre perché non parlare a scuola, in questo periodo, delle tradizioni nostre e altrui? Diventerebbe un'occasione di confronto e maggiore integrazione, nell'ottica di uno scambio culturale.
 Personalmente penso chel'albero di Natale o il presepe siano diventate più che altro delle occasioni giocose.



domenica 15 novembre 2015

Delusioni della settimana trascorsa


Ne scelgo due:

- Il Presidente della Repubblica Mattarella grazia il cittadino che ha sparato sui ladri che stavano fuggendo da casa sua. Uccide un diciannovenne che stava per rubare il suo Suv.
La grazia serve ad ottenere dai leghisti, come promesso da Calderoli, il ritiro degli emendamenti sull'Italicum.

Perché sono delusa?
Forse volevo illudermi che il Presidente Mattarella volesse tutelare la Giustizia.
Qui invece si concede la grazia in cambio di voti.
Voti a quello che mi sembra il peggior Governo che l'Italia abbia avuto.

Voti che dovrebbero far passare l'Italicum, una serie di norme anticostituzionali che deterioreranno ancor più la nostra malata democrazia.
La grazia per un omicidio ingiustificabile. I ladri stavano fuggendo, quindi non c'era più rischio fisico per il proprietario della casa. Un signore che ha sparato, uccidendo, perché il ladro gli stava rubando la macchina.

- Papa Francesco chiede l'incriminazione dei due giornalisti Nuzzi e Fittipaldi che hanno appena pubblicato 2 libri su comportamenti scandalosi di eminenti esponenti della Chiesa.
Comportamenti che riguardano lussi inaccettabili di porporati che dovrebbero predicare ed esercitare la povertà;  speculazioni finanziarie di vario tipo, per esempio investimenti su società che vendono armi; e una serie di altri comportamenti molto imbarazzanti, inaccettabili se messi in atto da chiunque, figuriamoci da un uomo di Chiesa.


Il Papa ci viene presentato come un lottatore contro questi abnormi ma ormai consolidati comportamenti.
Capisco che non lo faccia felice che i fedeli e l'opinione pubblica ne vengano a conoscenza, ma il suo agire mi è sembrato assai simile a quello dei politici che si arrabbiano e vogliono mettere il bavaglio ai giornalisti perché certe lordure non vengano fuori.

Il Papa e i politici, d'altronde anche il Papa è un politico, è il sovrano dello Stato Vaticano, devono arrabbiarsi con chi commette gli illeciti o con chi li denuncia?
E i cittadini, e i fedeli, hanno il diritto di sapere?
Io non ho dubbi in proposito.





sabato 10 ottobre 2015

A Proposito del Sindaco Marino...

Penso che il sindaco Marino abbia un carattere un po' particolare, e che sia magari anche un po' tirchio, però...

Come ha segnalato Corradino Mineo, lo stipendio spettante al sindaco di Roma è di 4.000 euro, che per di più si volevano ridurre a 2.500: assolutamente ridicolo, sembra fatto apposta per indurlo a rubare.
Abbiamo letto della doppia fatturazione delle spese, segnalata da un'associazione medica americana, e abbiamo presente il caso degli scontrini e delle cene di rappresentanza o forse private.

Naturalmente questi episodi non gli hanno fatto fare delle belle figure, sono delle scivolate etiche che non approvo, ma non voglio neanche immaginare cosa possano aver fatto, assai più furbescamente,  altri Sindaci.
Per non parlare poi  della Panda rossa: ridicolaggini, costruite o ampliate ad arte intorno alla sua figura da chi gli voleva male, che in questo caso era proprio il suo partito di provenienza, il PD.

Un qualunque sindaco di una città italiana (andate a guardare Renzi quando era sindaco di Firenze), non gira con una pandarella, ma fa spendere ai suoi elettori migliaia di euro con esuberanti macchine di rappresentanza e scorte.

Non mi sono piaciute neanche le esternazioni, piuttosto irrituali, di Papa Bergoglio.
Capisco che il papa sia preoccupato per il Giubileo, ma i problemi pratici ad esso collegati, più che al sindaco o all'ex-sindaco, mi sembra siano dovuti alle scarse elargizioni del Governo a favore di Roma capitale, necessarie a coprire l'evento.

E inoltre, non poteva il Papa, concordare col Campidoglio un periodo un po' più in là nel tempo?

Tuttavia, penso che il motivo principale di frizione tra il Papa e il Sindaco, sia stata la trascrizione autorizzata da Marino, dei matrimoni omosessuali effettuati all'estero. 

Ho trovato in tutto ciò una certa ipocrisia da parte del Papa: dare dell'incapace a qualcuno, quando ciò che gli si rimprovera è l'indipendenza civile dal potere religioso.




martedì 6 ottobre 2015

Assurdità e orrori della settimana trascorsa


- Cominciamo dal raid americano a Kunduz, in Afganistan, nel corso del quale è stato bombardato l'Ospedale di Médecins sans frontières
Nel corso di questo attacco sono state uccise almeno 20 persone, tra malati (di cui 3 bambini) e personale infermieristico.  Una dirigente del centro ha dichiarato di aver visto bruciare vivi nel letto alcuni malati.
Gli USA hanno tentato di giustificare la strage cambiando più volte versione; la prima versione sosteneva che erano sicuri che all'interno dell'Ospedale ci fossero dei talebani.
Versione smentita dai responsabili di MsF: i responsabili dell'attacco sapevano bene che in quel luogo era presente il loro Ospedale, e pur essendo stati più volte chiamati, hanno continuato a bombardare per oltre 40 minuti. 

In conseguenza di tutto ciò Médicins sans frontières ha lasciato Kunduz; l'anno passato avevano curato 22.000 persone.
Agli USA dava fastidio ch in una zona di guerra fosse presente un Ospedale che curava tutti?

- La minoranza Dem in Parlamento si adegua alle intimazioni del dittatorello e vota di conseguenza. 
Si salvano solo Mineo, Tocci e Casson. Il PD non esiste più, se ne rendono conto?

- La scrittrice Simona Vinci si sposa civilmente col suo compagno, e dichiara di averlo fatto solo perché alle coppie di fatto, anche se in presenza di figli,  non sono garantiti diritti.
Tra le altre cose si riferiva alla non possibilità di assistere il compagno/a in caso di malattia. 
Ricordate il caso del famoso alpinista Bonatti? Alla sua almeno trentennale compagna, Rossana Podestà, fu impedito di assisterlo e accompagnarlo alla morte durante la sua agonia.
Dando prova di totale assenza di condivisione di fronte alla sofferenza, la Curia di Bologna afferma che il matrimonio della scrittrice, dati i presupposti, è nullo.
La persona che ha pronunciato questa frase l'ha chiaramente fatta fuori dal vaso.  Prepotenza, ignoranza, chissà?
Non ricordava che non di matrimonio religioso si trattava, ma di matrimonio civile, al di fuori quindi delle regole della Chiesa.


 



mercoledì 18 febbraio 2015

La fiction di Rai 1 su Oriana Fallaci (seconda puntata)


Seconda puntata quasi tutta dedicata al legame affettivo con Panagulis, avversario della dittatura dei colonnelli in Grecia.

Finale penoso, chiaramente inventato per compiacere le gerarchie ecclesiastiche: accenno di amicizia con una giovane giornalista che le confida di essere rimasta incinta, e che è possibile conciliare maternità e lavoro.
Avrei proprio voluto vederla conciliare maternità e le continue corrispondenze in zone di guerra!


Dopo aver presentato la biografia di una donna fuori dagli schemi, dovevano ricordare agli spettatori che il ruolo della donna è quello di generare e accudire i figli, e se proprio vuole fare altro si arrangi, ma dal fare figli non ci si può esimere. 

Secondo la Chiesa cattolica è così.

P.S. metto il link al post sulla prima puntata: 
Oriana Fallaci e la fiction su Rai 1- prima puntata