Ho sempre pensato che essere genitori non sia sinonimo di altruismo.
Non diventiamo genitori perché siamo
buoni e vogliamo fare del bene. C’è anche dell’egoismo nel desiderare un
bambino.
Siamo esseri umani. Capaci dei più grandi orrori, pensiamo ad Auschwitz. Ma
anche di atti di grande generosità, come sacrificare la propria vita per
qualcun altro.
Per poi partorire presso il San Giovanni di Roma.
La signora ha fatto capire che spera di vivere almeno fino ad ottanta anni, in modo da accompagnare la figlia fino ai diciotto anni.
- il poco tempo in cui potrà essere accanto alla figlia;
- il fatto di non essere sposata o non avere un compagno, e quindi, se le capitasse qualcosa, non poter lasciare la figlia in mano all’altro genitore.
Rimarrà da sola questa bambina/ragazza? E le sarà lasciato il denaro sufficiente per vivere?
Personalmente vedo un figlio come un desiderio o una scelta che nasce all’interno di un rapporto con la persona che si ama.
E non credo sia un diritto avere un figlio a tutti i costi. Un figlio non è un oggetto da acquisire, da esibire, da usare. E questo vale sia per una coppia, che per una persona sola.