A volte mi piace far colazione con due o tre fette sottili di pane, su cui spalmo un velo di marmellata di mele renette.
Non mi piace molto usare quella già confezionata, preferisco prepararla da sola; in questo modo posso mettere una quantità di zucchero inferiore.
Ecco la mia ricetta:
Ingredienti
Kg 1,200 di mele renette, 500 grammi di zucchero, 2 limoni.
Procedimento
sbucciare, privare dei torsoli e frullare le mele.
Porle in una pentola a triplo fondo, aggiungere la buccia grattugiata e il succo dei limoni, e lo zucchero.
Far attenzione alla giusta gradazione del gas. Bsta tenerlo medio-basso, in quanto il triplo fondo della pentola conserva il calore.
Mescolare ogni tanto con un cucchiaio di legno, e cuocere per circa 60 minuti, fino a che il cucchiaio risulti velato.
Mettere la marmellata in barattoli ben puliti. Applicare sui barattoli un quadratino di carta da forno intinto nel cognac.
Chiudere bene e rovesciare i barattoli, tenendoli in questo modo finché si siano completamente raffreddati.
Buona colazione!
sabato 24 marzo 2018
marmellata di mele
mercoledì 12 ottobre 2016
nutrirsi bene
Approfitto di una segnalazione fattami da mia sorella, per mettere un link ad un articolo della dottoressa Debora Rasio, nutrizionista oncologa dell'Ospedale Sant'Andrea.
Nel suo articolo possiamo trovare alcuni consigli su come nutrirci bene; vengono smentiti anche alcuni miti su ciò che fa bene o fa male.
Buona salute a tutti noi!
mangiare secondo natura, 8 concetti-chiave
lunedì 19 ottobre 2015
Quali sono le noci buone ?
Queste noci sono belle.
Queste invece no
Però il loro guscio non è stato trattato con varechina.
Per questo appaiono scure e brutte. Ma non
presentano il rischio che un po' di varechina sia
penetrata all'interno.
Che ne dite, quali dovremmo mangiare?
P:S: Preferirei che anche la buccia di mele e arance non
venisse trattata con cere e affini. Certo non si
presenterebbero più tanto lucide...
Vogliamo frutti sani o esteticamente più presentabili? Io non avrei dubbi.
sabato 4 aprile 2015
un altro dolce per Pasqua: il babà
Ebbene sì, ho deciso di preparare un altro dolcetto per domenica: il babà.
Ingredienti:
- 600 grammi di farina 00
-160 grammi di burro
- 140 grammi di zucchero
-una bustina di lievito di birra disidratato
-scorza grattugiata di limone
- latte quanto basta
- 8 uova
Procedimento
Riscaldare appena appena un coccetto di latte, sciogliervi il lievito di birra disidratato, aggiungendovi anche un cucchiaio di miele, girare, aspettare finché il lievito monti (circa 15-20 minuti).
Aggiungere il latte col lievito così preparato alla farina.
Lavorare bene unendo il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, lo zucchero, la buccia grattugiata di limone e, una alla volta (mi raccomando), le uova.
Lavorare energicamente e a lungo per ottenere un impasto molto morbido ed omogeneo.
Volendo, si può aggiungere anche un po' di brandy.
Coprire e far lievitare alcune ore, finché l'impasto sarà raddoppiato di volume.
Versare in uno stampo imburrato col foro centrale, riempire fino a 3\4 della capacità, e lasciar di nuovo lievitare finché l'impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo.
Cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti\30 minuti.
Usare il babà come ottimo ciambellone, oppure prepararlo al rum, imbevendo più volte il ciambellone con uno sciroppo così preparato:
- 200 grammi di zucchero
- buccia d'arancia o di limone
- 1\4 di litro di rum.
Volendo esagerare, si può decorare al centro con panna montata e ciliegine o fragole.
Metto il link ad una altro dolce pasquale, un po' più macchinoso nella preparazione: la pastiera.
Buone feste!
un dolce per pasqua la pastiera
giovedì 2 aprile 2015
un dolcetto per Pasqua - le mandorle con lo zucchero
Sì, lo so, non bisogna mangiare zuccheri, che poi si trasformano in grassi e aumenta il colesterolo...
Tutto giusto, ma durante le feste qualche sfizietto me lo concedo.
Vuol dire che quest'anno ne preparerò di meno, sperando che gli ospiti me ne lascino poche.
Ingredienti per preparare le mandorle con lo zucchero:
- 300 grammi di mandorle (o nocciole o un misto di tutte e due) già sbucciate
- 300 grammi di zucchero
- pochissima acqua
Procedimento:
versare in una padella d'acciaio lo zucchero, le mandorle, e qualche cucchiaio di acqua, quanta ne basta per far sciogliere appena lo zucchero.
Girare continuamente le mandorle nello zucchero, finché si sarà rappreso completamente intorno ad esse.
Ungere con un po' d'olio una lastra di marmo e versare le mandorle su di essa sparpagliandole.
Aspettare che si raffreddino.
NOTA BENE: se mettete un po' più d'acqua o usate una padella a triplo fondo, le mandorle verranno tipo croccante; se preferite vedere lo zucchero intorno alle mandorle, tipo concrezioni di ghiaccio, allora fate nell'altro modo.
In entrambi i casi, viva la dolcezza.
giovedì 2 gennaio 2014
Dopo le feste
Masticare a lungo.
Funzione terapeutica del digiuno.
lunedì 31 dicembre 2012
Una ricetta per l'anno nuovo
Per domani vi propongo una torta rustica di verdure e formaggio, a modo mio.
Ingredienti per la crosta:
500 grammi di farina 0, e 200 grammi di farina di mais (si tratta della farina per preparare la polenta); poco sale a vostro gusto; acqua quanto basta per impastare; 3 rossi d'uovo; olio extravergine d'oliva o burro (massimo 100 grammi).
Come vedete, si tratta di preparare una pasta brisée, ossia una pasta frolla salata.
Ingredienti per il composto:
8 carciofi tagliati in ottavo, 1 chilo scarso di spinaci o di bietole morbide, aglio, 3 o 4 uova sode, 2 grosse mozzarelle, abbondante parmigiano grattugiato, olive verdi grandi.
Innanzitutto preparate la sfoglia mescolando con le mani gli ingredienti e poi, dopo averla stesa, dividetela in 2 parti, di cui una più grande.
Con questa foderate uno stampo rotondo oleato, lasciando pendere un po' di pasta dai bordi esterni.
Intanto bollite gli spinaci o le bietole, scolatele e spezzettatele.
Bollite le uova sode e tagliatele a fettine.
Dopo averli brevemente bolliti, ripassate i carciofi in ottavi in una padella, aggiungendo olio sale aglio prezzemolo e salvia. (Invece di bollirli potete direttamente rosolarli in padella, sfumandoli con un po' di vino bianco o spumante e, per finire la cottura, aggiungendo un po' di brodo vegetale).
Tagliate le mozzarelle a dadini e le olive a pezzettini.
Mescolate insieme le verdure, le mozzarelle a dadini, le uova sode a fettine, le olive in scagliette, cospargete molto abbondantemente di parmigiano grattugiato, aggiustate di sale, aggiungete una manciatina di pinoli se volete, e infine versate il tutto nella crosta.
Infine ricoprite con il disco di pasta più piccolo, sigillate i bordi, abbellite decorando con avanzi di pasta, tagliati in forma di fiori o foglioline.
Spennellate con uovo e latte sbattuti insieme, e mettete in forno dai 30 ai 50 minuti a 180/200 gradi.
Buon appetito e buon anno nuovo!
martedì 20 marzo 2012
Un dolce per Pasqua: la pastiera napoletana
Ve la propongo per tempo:
300 grammi di farina, 150 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, 3 tuorli d’uovo, un pizzico di sale e la buccia grattugiata di un limone.
600 grammi di ricotta, 200 grammi di riso o grano, 160 grammi di zucchero, 100 grammi di cedro e scorza d’arancia canditi, una bustina di vaniglina, un po’ di cannella in polvere, 1 litro di latte circa, poco burro, 5 o 6 uova, 1 limone, sale, e zucchero al velo.
Poi togliamo la scorza di limone e facciamo raffreddare.
A questo punto prepariamo la sfoglia impastando la farina con lo zucchero, il burro e i 3 tuorli d’uovo.
Formiamo una palla e mettiamola in frigo per una mezz’ora.
Riuniamo in una terrina il riso bollito, la ricotta lavorata con la forchetta, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, i canditi tagliati a dadini, un pizzico di cannella, e la bustina di vaniglina.
Facciamone un composto omogeneo aggiungendo i tuorli d’uovo , e uniamo in ultimo, con delicatezza, gli albumi montati a neve ferma.
Ungiamo di burro una tortiera a bordi alti, e dividiamo la pasta in 2 parti: con la prima foderiamo il fondo e i bordi della tortiera, quindi versiamo il composto e livelliamo.
Tagliamo la seconda parte della sfoglia in striscioline (come tagliatelle) e disponiamole incrociate sopra la torta, come se dovessimo preparare una crostata.
Infine usiamo i ritagli della pasta frolla per bordare la pastiera.
Spennelliamo con latte e uovo battuto, spolverizziamo di zucchero, disponiamo pinoli o mandorle qua e là.
Passiamo la tortiera in forno a 180° per circa 45 minuti.
Quando avrà preso un bel colore dorato sforniamola, facciamo raffreddare la torta nel recipiente di cottura, poi passiamola in un piatto di servizio ricoperto di carta pizzo.
Certo, è un po’ complicata, ma non impossibile. E poi è buona.
E buona Pasqua!
giovedì 16 febbraio 2012
Ciambellone-Madeleine
La ricetta è quella della famosa Madeleine di Proust, ma io ho ridotto della metà la quantità di burro.
E' facilissimo prepararlo, in pratica si tratta di mescolare bene gli ingredienti.
Ecco dunque gli ingredienti:
300 gr. di farina, 300 gr. di zucchero, 150 gr. di burro fuso, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale, una bustina di lievito in polvere per dolci, 6 uova, mezzo bicchierino di cognac o grappa.
procedimento:
per prima cosa mettere a sciogliere a bagnomaria il burro, poi amalgare tutti gli ingredienti sbattendo molto bene, infine versare in uno stampo imburrato.
Mettere in forno per circa 30 minuti a 175°. E' ottimo col caffellatte o col tè.
P.S.
Essendo golosa, spesso lo arricchisco con mandorle, nocciole, pinoli.
Ciao!
martedì 7 febbraio 2012
Impanadas
caratteristica di alcuni luoghi della Sardegna.
Ve la propongo in lingua e in traduzione italiana.
Buon appetito!

IMPANADAS A SA CUGLIERIDANA
Su chi bi cherede
ticcu 'e latte, duas tromatas siccas, unu pizzigheddu 'e
tonforanu, azzu e chibudda, mesu chilu 'e petta 'e itella,
tres ettos de petta 'e anzone, tres ettos de petta 'e polcu,
duos ettos de olias senza ossu, mesu chilu 'e fae frisca
ispuligada, unu ticcu 'e vernaccia.
Comente si faghede
Su prenu:
Segade sa petta a picculeddos (senza la maghinare a finu),
faghide suffriere in d'un'ischiscionera cun d'unu pagu
'e ozzu s'azzu e sa chibudda, bettadeche sa petta e
lassadela coghere a fogu lentu po un'oretta,
aggiunghindebi abba si bi cherede, bettadeche sas
tromatas a picculeddos, sas olias, su tonforanu e sa
fae e lassadela coghere po unu quart'e ora, bettadebicche
unu ticcu 'e vernaccia e lassade assuttare unu pagu.
Sa pasta:
Impastade sa farina 'ettandeche primu s'ozzu e pois
su latte chi bi cherede.
Tribagliadela unu pagu finzas chi no si tira' bene a isfoglia.
Addagh'est tottu prontu, faghide sa isfoglias de pasta.
Segade discos de duas calidades: de cm. 12-13 de
diametru, inue che ponner su prenu de cm 10 de
diametru, po serrare dae subra.
Addaghi sun prontos sos discos, ponide in mesu
a su discu mannu unu pagu 'e petta, ponideche
subra su discu pitticcu, pois cuminzade a serrare
alziandeche sa parte libera de su discu mannu
finzas chi ciappades cun sos matessis poddighes
su discu pitticcu, e istringhide girande unu pagu;
serrade tottu in giru.
Teppe' benner comente in sa figura chi est subra.
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IMPANADAS ALLA CUGLIERITANA
Ingredienti:
mezzo kg. di farina, 3 cucchiai d'olio, un po' di latte, 2
pomodori secchi, un pizzico di zafferano, aglio e cipolla, mezzo kg. di carne di vitella, 3 etti di carne di agnello, 3 etti di carne di maiale, 2 etti di olive snocciolate, mezzo chilo di fave fresche sgusciate, un po' di vernaccia.
Preparazione
Il ripieno:
tagliate la carne a dadini molto piccoli ( ma senza macinarla), fate soffriggere aglio e cipolla in una casseruola, aggiungete la carne cuocendo a fuoco lento per un'ora circa, aggiungendo qualche dito d'acqua se occorre.
Versate quindi i pomodori secchi, le olive, lo zafferano e le fave, lasciando cuocere per un quarto d'ora.
Versate un po' di vernaccia e lasciate evaporare.
La sfoglia:
Impastate la farina versandovi prima l'olio, mescolare
e poi versare il latte che occorre per un impasto un po'
consistente.
Lavoratela un po' finché si tira bene la sfoglia.
Ritagliate sulla sfoglia dei dischi di 2 dimensioni: di 13-14 cm. di diametro (contenitore del ripieno) e di 9-10 cm. di diametro (tappo superiore).
Una volta preparati i dischi, ponete un po' di ripieno sul disco grande, quindi coprite col disco piccolo ed unite i lembi dei 2 dischi piegando con le dita, ottenendo un risultato simile alla figura.