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martedì 26 aprile 2011

centrali nucleari


Mentre scopriamo che in Inghilterra, negli ultimi 3 mesi, ci sono stati 3 incidenti alle centrali nucleari, Berlusconi confessa il bluff: il finto ripensamento sul nucleare in Italia.

Forse in cambio di un appoggio di Sarkozy a Draghi, e soprattutto delle tangenti che verrebbero pagate dai Francesi per affidare a loro la costruzione delle centrali nucleari in Italia.
Tempo fa di questo si era parlato su vari giornali, e non stento assolutamente a crederlo.

Sembra inoltre che le centrali francesi siano alimentate come quelle nipponiche: ossia con plutonio e uranio, la mescolanza più pericolosa in assoluto.

Dobbiamo ancora ripetere che le centrali nucleari sono inutili e pericolosissime?

- ci vuole molto tempo per costruirle

- producono scorie che ancora non si sa come conservare, e che non perdono il loro potenziale dannoso per centinaia di anni

- costano moltissimo

- tra pochi decenni l'uranio finirà

- sono pericolosissime

- richiedono manutenzione e controlli che, lo abbiamo visto, gli addetti ai controlli non mettono in atto perché costose ( vedi la Tepco). E se non lo fanno i teccnologici giapponesi, figuriamoci gli italiani.
Voi affidereste i controlli delle centrali italiane a degli italiani?
Ce lo ricordiamo che gli italiani hanno costruito intere autostrade con la sabbia e non con il cemento? Ce lo ricordiamo che in Italia c'è la mafia?
Ce lo ricordiamo che qualche politico del Pdl disse espressamente che con la mafia dovevamo convivere(e fare patti?)


-gli italiani hanno già espresso anni fa il loro pensiero bocciando il nucleare

- esistono le energie alternative. lo sapete che ci sono molte borse di studio per chi voglia fare studi sul nucleare, e pochissime per chi voglia fare ricerche sulle energie alternative? a chi giova questa cosa?

centrali nucleari: grandi costi e probabilmente grandi tangenti



sabato 23 aprile 2011

omicidio Rostagno


Dopo tanti anni, la Magistratura riprende in esame l'omicidio del giornalista Rostagno.
Veniamo a sapere che sono state ritrovate delle carte che avrebbero potuto indirizzare il procedimento in ben altro modo rispetto a quello che fu fatto.

Cosa fu fatto? Venne arrestata la sua compagna.
Inoltre, le carte ritrovate, se ho ben capito, erano già agli atti. Semplicemente e non si sa come, erano state smarrite.

Oggi veniamo a scoprire che, oltre a denunciare episodi e personaggi mafiosi, dalla sua radio in Sicilia, stava indagando su Licio Gelli.