Seconda puntata quasi tutta dedicata al legame affettivo con Panagulis, avversario della dittatura dei colonnelli in Grecia.
Finale penoso, chiaramente inventato per compiacere le gerarchie ecclesiastiche: accenno di amicizia con una giovane giornalista che le confida di essere rimasta incinta, e che è possibile conciliare maternità e lavoro.
Avrei proprio voluto vederla conciliare maternità e le continue corrispondenze in zone di guerra!
Dopo aver presentato la biografia di una donna fuori dagli schemi, dovevano ricordare agli spettatori che il ruolo della donna è quello di generare e accudire i figli, e se proprio vuole fare altro si arrangi, ma dal fare figli non ci si può esimere.
Secondo la Chiesa cattolica è così.
P.S. metto il link al post sulla prima puntata:
Oriana Fallaci e la fiction su Rai 1- prima puntata
mercoledì 18 febbraio 2015
La fiction di Rai 1 su Oriana Fallaci (seconda puntata)
martedì 17 febbraio 2015
Oriana Fallaci e la fiction
Ieri sera ho visto su Rai 1 la prima puntata della fiction su Oriana Fallaci.
Negli anni era diventata un personaggio, per il suo carattere, per la capacità di precipitarsi nelle zone più pericolose del mondo, per raccontare cosa avveniva, cercare di capire il perché di quello che avveniva, e provare a darne un giudizio.
Difficile fare una fiction su di lei, tante le cose da raccontare.
Da quando a 14 anni partecipò insieme al padre alla Resistenza, facendo la staffetta e portando armi (tanto che alla fine della Seconda Guerra Mondiale fu premiata dall'Esercito), alle prime esperienze nei giornali, ai pezzi su Holliwood, ai reportage in Pakistan e in India in cui cercò di raccontare l'avvilente condizione della donna, ai pericolosi reportage in zona di guerra, in Vietnam,
(in seguito ai quali maturò un'opinione molto negativa sulle scelte militari); alle manifestazioni degli studenti in Messico, represse con violenza dalla polizia, e
in seguito alle quali finì all'obitorio creduta morta; ai reportages sulle avventure spaziali; alle vicende della Grecia e del regime dei colonnelli, vicende che fecero anche da sfondo al suo rapporto con Panagulis e
alla perdita del figlio a causa di un aborto.
Per arrivare all'XI settembre e alle Torri Gemelle, avvenimenti dopo i quali la sua narrazione ebbe come motivo dominante il pericolo costituito dall'Islam. Qual era l'opinione della Fallaci? Non esiste un Islam moderato, e lo scopo dei paesi arabi è quello di sottomettere l'Occidente.
Non condivido questi giudizi della Fallaci, persona difficile da inquadrare in una definita categoria di pensiero, destra o sinistra.
E comunque la fiction mi ha molto delusa. Certo l'Oriana era una persona che ha attraversato molte esperienze ed avventure, ma ci sono stati anche altri personaggi con una vita altrettanto anche se diversamente ricca e
avventurosa.
Sembrava di vedere una specie di tesina della maturità, in cui si fa un elenco degli avvenimenti, in modo abbastanza scialbo.
Se era tanto difficile raccontarli tutti, si sarebbe potuta operare una scelta.
Un altro difetto della fiction mi è sembrato l'incapacità totale di provocare
una risposta emotiva, una partecipazione nei telespettatori. Il che è quasi incredibile, data la portata degli avvenimenti raccontati.
Mi è apparsa sbagliata anche la scelta dell'attrice protagonista, molto volenterosa ma forse ancora inesperta, inadatta a rappresentare una
donna culturalmente caratterialmente ed emotivamente complicata.
Peccato, chissà se la puntata di stasera sarà migliore.